Il cielo come laboratorio

Il cielo è un grande laboratorio accessibile a tutti, dove gli studenti possono imparare a fare scienza, emulando l’esempio di Galileo Galilei. Le attività che di seguito proponiamo suggeriscono spunti, strumenti e metodologie di lavoro per utilizzare al meglio questo territorio aperto all’esplorazione e saperne scrivere con proprietà.

 

PERCORSI PER GLI STUDENTI

EPPUR SI MUOVE… – Webquest a cura di Redazione INDIRE 

  • Lingua italiana

Il nostro percorso si apre con un’attività da svolgere in classe, dedicata ad introdurci alla figura di Galileo Galilei. Attraverso di essa gli studenti saranno guidati nella ricomposizione del contesto storico all’interno del quale egli si trovò ad operare, nella conoscenza delle sue invenzioni e scoperte e, soprattutto, delle opere di divulgazione scientifica più significative.

LEGGERE E SCRIVERE DI SCIENZA a cura di S. Calzone, Istituto Stensen (FI)

  • Lingua italiana

L’attività appena proposta, nel suo ricomporre il quadro storico e affrontare il tema delle opere di divulgazione scientifica di Galileo, ci porta anche a riflettere su un fatto di grande importanza: conoscere bene un certo campo del sapere non significa automaticamente saperne parlare con proprietà. Partendo da questa considerazione, andiamo a proseguire con Leggere e scrivere di scienza. Questo percorso ha come finalità quella di guidare lo studente nella scrittura di un articolo a carattere scientifico, accompagnandolo passo passo nel riconoscerne le caratteristiche peculiari, nell’individuarne il destinatario, nel raccogliere e selezionare le informazioni.

SCRIVERE UN ARTICOLO SCIENTIFICO a cura di F. Dematté, ITT G. Mazzotti (TV)

  • Lingua italiana

Concludiamo il nostro percorso dedicato agli studenti con un’ultima risorsa che ha ancora una volta per argomento il testo scientifico e il suo linguaggio. Il percorso proposto illustra in primo luogo le caratteristiche di un testo scientifico; si rivela tuttavia anche uno strumento per individuare le fasi di comprensione ed esposizione di fenomeni e concetti complessi.

 

PERCORSI PER I DOCENTI: INNOVAZIONE DISCIPLINARE

Di seguito alcune proposte rivolte specificamente ai docenti provenienti dai progetti nazionali per lo sviluppo professionale degli insegnanti. Tutte le risorse sono pubblicate nell’ambiente RISORSE PER DOCENTI.

IL PESO DELL’ARIA E IL VUOTO di R. Pratesi, Museo Galileo

  • Educazione scientifica

La videolezione che proponiamo si apre con una sintetica parte introduttiva e prosegue con alcune osservazioni sul concetto di vuoto espresso da Democrito e sul dibattito che scaturì dai suoi studi. Il video prende in esame e illustra i principi che regolano il funzionamento della “Fontana di Erone”, del “Diavoletto di Cartesio” e del “Tubo da vuoto”, strumento inventato da Torricelli nel 1644; le indagini del famoso matematico sul peso dell’aria e sul vuoto costituiranno le basi di una nuova branca della scienza: la meteorologia.

EPPUR SI MUOVE di F. Falchi

  • Educazione scientifica

Il percorso si propone di far osservare direttamente agli studenti e con l’ausilio di semplici strumenti accessibili a chiunque, i movimenti degli oggetti celesti (variazione annuale dell’altezza del Sole a mezzogiorno, moto e fasi della Luna, movimento annuale delle stelle, movimenti diurni, ecc.) e permetterà agli alunni di impadronirsi di tecniche di osservazione, raccolta e analisi dei dati. Una volta raccolti i dati lo studente sarà stimolato a proporre modelli che spieghino i fenomeni e i movimenti osservati.

 

PERCORSI PER I DOCENTI: DIDATTICA E ICT

Di seguito alcune proposte rivolte ai docenti per l’alfabetizzazione informatica e l’utilizzo delle ICT nella didattica curricolare. Tutte le risorse sono pubblicate nell’ambiente RISORSE PER DOCENTI.

TURISTI NELL’UNIVERSO di M. Guida

  • Educazione scientifica

Sempre con gli occhi alzati al cielo, si propone adesso dunque di utilizzare strumenti tecnologici che stanno nelle tasche di ogni ragazzo per l’osservazione diretta della volta celeste: puntando un semplice smartphone si possono ottenere infatti una quantità di osservazioni e misure sperimentali su pianeti, stelle e costellazioni. Una volta conclusa la fase di osservazione, gli studenti saranno poi chiamati a realizzare un documento da presentare al resto della classe, così da portarli a riflettere non soltanto sul prodotto dell’osservazione ma anche e soprattutto sul processo e il “metodo” seguiti.

PROVE OCSE PISA

Di seguito una proposta di prova OCSE PISA particolarmente congruente con l’argomento della guida tematica.

LA LUCE DIURNA 
La prova prende spunto dai dati sulla luce diurna rilevati a Melbourne il 22 giugno 2002 per proporre due domande sull’interpretazione dei dati scientifici. I quesiti sono corredati da indicazioni per la correzione.


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